Cos'è "Meno Beneficenza, Più Diritti"?

La Campagna "Meno beneficenza più diritti" vuole promuovere regole, a livello italiano e a livello europeo, che inducano le imprese ad adottare comportamenti socialmente responsabili in tutto il mondo.

La campagna è rivolta a tutti i cittadini, alle istituzioni, al mondo politico ed economico.

Associazioni promotrici: Arci, Action Aid Italia, Cittadinanza Attiva, Coordinamento Lombardo Nord Sud, CTM Altromercato, Fair, Fondazione Culturale Responsabilità Etica, Trasfair/Fairtrade Italia, Legambiente, Libera, Mani Tese, Save the Children.

Segreteria della Campagna:
c/o Mani Tese, Piazzale Gambara 7/9, Milano
Tel: 02 4075165
Fax: 02 4046890
info@menobeneficenzapiudiritti.it
Riferimento: Clara Castellucci

Per sostenere la campagna effettuare i versamenti sul conto corrente bancario n. 117466 di Banca Etica, intestato a "Campagna Meno Beneficenza, Più Diritti", ABI 05018, CAB 03200, CIN F.

La coalizione europea sulla RSI in Italia il prossimo luglio!

  Capacity Building and Steeringgroup Meeting3rd/4th July 2008Catania - Sicily (Italy)

Tutto su John Ruggie

Il sito "Business and Human Rights" ci propone una pagina speciale dedicata al rappresentante speciale delle Nazioni Unite su "Imprese e Diritti Umani", John Ruggie.

"In July 2005, Kofi Annan appointed Professor John G. Ruggie to be Special Representative of the UN Secretary-General on business & human rights.  The Business & Human Rights Resource Centre created this portal at John Ruggie’s request, to facilitate communication and sharing of materials related to the mandate. 

A complete list of documents prepared by and submitted to John Ruggie (as of Feb 2008) - with links to the documents themselves - is avaible here

Latest addition:
"Summary of Effect of WTO Rules on Business Ability to Meet Human Rights Responsibilities and upon the State Duty to Protect" [PDF], submission to John Ruggie by Susan Aaronson, Professor at George Washington Univ., Apr 2008"

Notizie...

...sulla Responsabilità Sociale!

"With Power comes responsibility" - un importante documento sugli aspetti legali della Responsabilità sociale d'impresa oggi al Parlamento Europeo

Un nuovo documento sugli aspetti legali della responsabilità sociale d'impresa è stato presentato oggi nella sala stampa del Parlamento Europeo di Bruxelles. Il paper, presentato dalla European Coalition for Corporate Justice (ECCJ) di cui Mani Tese fa parte in qualità di membro della "Campagna Meno Beneficenza, più Diritti" afferma l'importanza delle responsabilità legali delle imprese europee che devono essere perseguite per gli abusi sociali e ambientali che commettono anche fuori dal territorio nazionale nei casi di delocalizzazione della produzione all'estero con particolare attenzione ai Paesi del Sud del Mondo.

Richard Howitt, il Rapporteur Speciale al Parlamento Europeo sul tema "imprese e diritti" e la rete europea per la responsabilità sociale presenteranno poi il documento dal titolo "With Power comes responsibility" prima della delibera della Commissione Europea sul tema delle RSI e se ne discuterà insieme ai rappresentanti dei Governi, della società civile e ai membri delle Nazioni Unite.   

Gli abusi su cui ci soffermerà durante il dibattito riguardano, in particolare, lo sfruttamento del lavoro minorile nella catena di produzione del valore, la questione dei diritti delle popolazioni indigene e l'inquinamento ambientale.

Conferenza "Smart regulation: Legislative opportunities for the EU to improve corporate accountability"

A seguito di numerose ricerche nel campo legale e della elaborazione di alcune importanti segnalazioni da parte del Parlamento Europeo in tema di responsabilità sociale d'impresa,  la Rete Europea sulla Responsabilità Sociale d'impresa (ECCJ) insieme a membri del Parlamento, avvocati e rappresentanti della società civile presenterà oggi una serie di proposte concrete per rafforzare la legislazione europea sul tema "diritti e imprese".

Si confronteranno durante il dibattito numerosi esperti in materia tra i quali Noreena Hertz, economista dell'Università di Cambridge,  Olivier de Schutter, Rapporteur Speciale della Nazioni Unite per "Right of the food", Minna Gillberg, Political Advisor e sociologa, Elisabeth Dahlin, Ministro svedese per la Politica Estera, Matt Christensen, Direttore esecutivo dell'European Social Investment Forum, Richard Howitt, rapporteur sulla RSI e Steven Hughes insieme a Raül Romeva, membri del Parlamento e molti altri.

Nel documento si parla espressamente di responsabilità delle imprese su tutta la filiera di produzione del valore anche nei casi di delocalizzazione all'estero e, in particolare, nei Paesi del Sud del Mondo e di rapporto sociale e ambientale obbligatorio.